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segno del capricorno

Astrologia: Caratteristiche del segno del Capricorno

Astrologia: il segno del Capricorno

 

Caratteristiche del segno del Capricorno

Il sole entra nel segno del capricorno il 21 Dicembre  h.11,44 con il solstizio  d’inverno.

 

La notte del Solstizio d’inverno è la notte più lunga dell’anno, quella in cui sembra che il ritmo della natura resti sospeso e il tempo si fermi in attesa di una trasformazione.

 

Paradossalmente il momento in cui l’oscurità sconfigge la luce, rappresenta anche un nuovo inizio: la rivalsa del giorno sulla notte.

 

Dal giorno dopo, lentamente le giornate cominceranno ad allungarsi di un minuto, fino al Solstizio d’Estate, quando riprenderanno ad accorciarsi.
E’ il respiro della Natura che si addormenta nel freddo e nel buio per svegliarsi e far germogliare i suoi frutti nel caldo e nel Sole, così come l’uomo  che dorme per ricaricarsi e sta sveglio per produrre nuovi semi.

 

I popoli antichi del Mediterraneo e del Nord Europa celebravano nel periodo che corre dal 21 dicembre al 6 gennaio, la morte e la Rinascita del Sole.
In seguito su questo ceppo fu innestata, nel 3° secolo d.C. la festa della natività del Cristo, sostituendo con una festa cristiana quella pagana.

 

 

segno del capricorno

segno del capricorno

IL SEGNO DEL CAPRICORNO

 

Continuando il percorso zodiacale, dall’atmosfera del Sagittario permeata dalla forza espansiva di Giove, entriamo in un’atmosfera più mistica e di rigore che è quella del CAPRICORNO.

 

Osserviamo il momento di questo segno: è inverno, la natura si spoglia, le foglie cadono e rivelano la struttura dell’albero, la sua essenza.

 

L’energia è rientrata nelle viscere della terra  e la vita non si esprime più tanto all’esterno quanto all’interno.

 

Ci spaventa il silenzio e il buio che s’incontra in questo segno collegato al pianeta SATURNO che spinge l’uomo ad un ritorno a se stesso e lo mette di fronte all’essenza  della vita.

 

Nel momento di Saturno, quello che accade è che si è portati a vedere tutto all’interno di sè e non è casuale che la natività di Cristo nasca sotto il segno del Capricorno perchè rappresenta la nascita dell’Io che non è un simbolo di potere ma è immaginato dagli Alkimisti come un bambino.

 

Il simbolo della grotta con all’interno Gesù, Maria e Giuseppe è proprio il simbolo di ciò che agisce all’interno della terra, in questo periodo.

 

Quello che appare all’esterno è una terra disseccata, senza vegetazione, ma all’interno, nel profondo, agisce l’energia  del fosforo e della zolfo, che crea una fase di elaborazione profonda e germinativa che poi verrà fuori nella primavera con l’esplosione di profumi e di colori.

 

Come questa forza agisce nella natura, così accade nell’essere umano che ,in questo momento di buio e di freddo, è più portato a  trovare una forza e un calore dentro di sè dove possono cominciare a dischiudersi  quei semi spirituali che porteranno alla luce il nostro bambino interiore, quel Puer Alkemico, che alberga nella grotta del nostro cuore, al di là dello spazio e del tempo.

 

 

capricorno nataleIL SIGNIFICATO ASTROLOGICO DEL NATALE

 

Il segno del Capricorno rappresenta una capra che sale in montagna alla ricerca di cibo.

 

La scalata della montagna nell’esoterismo rappresenta la salita alla montagna dell’ Iniziazione.

 

Si celebra in questo segno  la nascita di Cristo ma anche la Rinascita del Sole come iniziazione al Mondo, alla Terra che è l’elemento del Capricorno.

 

La  nascita di Gesù simboleggia la nascita dell’Uomo Nuovo, del cambiamento a cui il Capricorno tende attraverso il continuo sacrificio.
E questa caverna dove è rinato il Sole-Cristo, è la caverna interiore dove è custodita la nostra vera essenza, perciò il significato più vero del Natale è quello di richiamare l’attenzione a realizzare questa  Essenza.

 

ll nostro compito non è mai finito:  il bambino dentro di noi dovrà crescere e maturare e  l’Uomo Nuovo dovrà imparare a  parlare, amare e creare in una maniera sempre più cosciente.

 

 

saturno

saturno

IL PIANETA  SATURNO

 

Saturno è il pianeta cha dà l’impulso primario al Capricorno.
E’ l’ultimo pianeta visibile ad occhio nudo, e si trova  come isolato dagli altri più prossimi al Sole per cui sembra quasi un figlio ripudiato ed è più l’energia che fa scaturire da se stesso che quella che prende dal Sole.

 

Ecco perchè la simbologia di questo pianeta, è quella del distacco , della solitudine, delle prove, dell’obiettività,della ricerca interiore, della realizzazione di un’individualità cosciente.

 

In realtà Saturno, considerato dall’astrologia tradizionale un pianeta malefico, è un pianeta altamente spirituale perchè attraverso le prove e il limite che pone, porta l’essere umano ad interiorizzarsi, non identificarsi, strutturarsi e a maturare.

 

Saturno è il maestro del Karma, che ci toglie le illusioni ed il superfluo, ci mette di fronte alle lezioni che non abbiamo imparato nella vita e ce le ripropone più volte, finchè non le abbiamo apprese.

 

L’immagine del segno del Capricorno è rappresentata dalla montagna da scalare per la realizzazione del Sè Junghiano che sarebbe quella del Testimone che ha una visione impersonale della realtà.
E’ difficile scalare la montagna e diventare adulti perchè dovremmo superare i nostri atteggiamenti negativi e abbandonare i modelli genitoriali all’interno di noi:  se non c’è distacco e separazione, non arriveremo alla fase adulta, alla realizzazione responsabile di noi stessi.

 

Anche se non è certo che il Cristo fosse nato in questo segno, tutta la sua vita è intonata al significato amplificato del Capricorno: atteggiamento di amore, comprensione e perdono per quelli che lo hanno condannato, trasfigurazione della materia in condizioni di estremo dolore, non identificazione nella sofferenza.
Cristo rappresenta la vetta della montagna mentre i molti che lo hanno condannato, rappresentano la valle (il collettivo inconscio).

 

Cristo ha insegnato il percorso all’uomo: diventare  individuo responsabile che resta centrato su se stesso, anche di fronte alla sofferenza fisica.
Purtroppo è difficile il messaggio che ci ha lasciato, tanto difficile che è quasi impossibile incontrare persone collegate al raggio cristico di amore, comprensione e  sacrificio di sè, ecco perché la valle è di molti e la Vetta di pochi.

 

Da quanto si è detto, appare subito evidente la grande portata del segno del Capricorno che è chiamato la” porta degli Dei” in contrapposizione al segno opposto del Cancro, dominato dalla Luna chiamato ” la porta degli uomini “.

 

Da questo asse d’incarnazione Cancro / Capricorno  “molti saranno i chiamati ma pochi gli Eletti. “

 

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