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segno del cancro

IL SEGNO DEL CANCRO

IL SEGNO DEL CANCRO

Caratteristiche, allegoria e mito del segno del cancro

 

 

MAESTRA DEL CANCRO:  LA LUNA

 

 

Il Cancro è uno dei segni chiamati  Cardinali perchè segnalano  l’inizio di una stagione, si sincronizza infatti nel giorno del Solstizio d’Estate.
E’ il primo segno d’Acqua femminile , dominato dalla LUNA, Archetipo del femminile, la grande madre che  parla dell’importanza del mondo degli affetti e della famiglia.
Troviamo nel segno del Cancro, un’atmosfera calda-umida che fa pensare all’umidità  in cui si trova il feto nell’utero materno.
Nel segno dei  Gemelli abbiamo incontrato il mondo esterno degli altri che ci rivelava un’apparente separazione, questo incontro, nel segno successivo del Cancro,  sviluppa  un mondo di emozioni che sono le nostre risposte interne agli avvenimenti e agli stimoli del quotidiano.

 

 

Analizziamo le influenze della LUNA che rappresenta la madre , la donna ma anche il sonno ,il sogno, l’infanzia, la casa , l’emotività, l’intuito, la riflessione

 

luna

La LUNA è la signora della notte, è il nostro nucleo emozionale che influenza il nostro cervelletto, sede delle emozioni provenienti dall’ Inconscio, determina il nostro rapporto con il corpo, con gli altri, la nostra recettività agli avvenimenti.

Opposta e complementare al Sole, che invece  rappresenta, come parte anatomica, il cervello anteriore e quindi il maschile, la ragione, la coscienza.

La LUNA  rappresenta la componente femminile della psiche, quindi la sfera delle emozioni, della sensibilità, dei desideri più istintivi, della parte più vulnerabile dell’essere.

Per l’uomo è simmetricamente la sua “anima” femminile, il modo di rapportarsi alla donna, la ricerca di una figura femminile simile a quella materna, capace di coccolarlo , proteggerlo, amarlo.
Principio materno per eccellenza, la LUNA ha un riferimento diretto alla relazione con la madre e alla sua influenza sulla vita dell’individuo ,rappresenta il modello familiare che però ci deve condizionare.

Sul piano fisico indica le funzioni digestive, il sistema linfatico, le funzioni femminili.
L’eta in cui si sincronizza la LUNA è l’infanzia,  periodo mitico in cui il bambino è al centro delle attenzioni affettive dei suoi cari.
Una volta cresciuti, i nativi  del segno del Cancro sono costretti ad affrontare le durezze della vita ma rimpiangono i primi anni perchè ogni cancro è comunque un pò granchio, l’animale che gli dà il nome, e bramerebbe, camminando a ritroso, rientrare nel l’utero materno, essendo impossibile, si accontenta di rivivere con la memoria, il passato.

Le emozioni, il ricordo ,la sensibilità sono gli aspetti interiori della personalità lunare, elementi che si nutrono dei dati sensoriali provenienti dall’esterno ma che una volta assimilati, arricchiscono l’interiorità e aprono armoniosamente l’individuo alla vita.

Può accadere tuttavia anche  il contrario:  quando le emozioni sono troppo forti e  non equilibrate, l’individuo  tenderà ad identificarsi, a dare un’ interpretazione soggettiva della realtà, a chiudersi  per  paura  di affrontare situazioni ed  eventi negandosi così, un reale processo di crescita.

 

 

Questo è  Il dramma che il Cancro vive, quando si lascia sopraffare da un’eccessiva emotività che lo spinge a difendersi e a costruirsi intorno un muro per evitare le intrusioni, simile alla corazza del granchio che gli ha dato il nome.

 

 

TIPOLOGIA  DELLA  DONNA  E  DELL’ UOMO CANCRO

La donna-cancro incarna alla perfezione il ruolo della donna-donna.

Dalla sensibilità fremente ,vive per i sentimenti e se potesse vivrebbe solo per l’amore e la famiglia, quella d’origine e la sua propria.
Di umore mutevole, soffre di simpatie e antipatie ma riesce a farsi perdonare anche le  reazioni  eccessive e infantili, grazie alla sua sensibilità e alla sua dolcezza.
Se, in teoria cerca un uomo forte che la protegga, spesso s’imbatte poi in compagni più teneri e bisognosi di attenzione di lei, a cui  fare da mamma, incarico che accetta quasi sempre, per autentico amore dei figli o perchè le piace il ruolo di madre di famiglia.

 

 

L’uomo-cancro incarna pienamente il complesso di Edipo.

Venera la mamma come un dea e vuole essere amato da lei.
Se non si sente al centro dell’attenzione affettiva del partner può reagire con scenate d’orgoglio.

E’ pigro e malinconico, detesta e teme la violenza , insofferente ai litigi preferisce evitarli ed usare altre armi, meno aggressive, per imporsi.
E’ portato verso professioni che riguardino la casa, l’infanzia, i sentimenti quindi, può realizzarsi come: architetto, insegnante, psicologo, pedagogista, scrittore.

Amore, senso estetico, edonismo, fantasia, immaginazione.

Molti scrittori di letteratura per l’infanzia appartengono a questo segno perchè, grazie all’influsso intuitivo lunare, riescono a vedere le cose più chiaramente di altri, afferrano i lati emotivi delle situazioni e creano storie fantastiche e sentimentali che aiutano loro stessi ad affrontare una realtà che spesso temono.

 

 

ALLEGORIA  DEL  SEGNO DEL CANCRO  ( da Astrologia Karmica-M.Schulmann )

“A te ,Cancro, io affido il compito d’insegnare l’emozione agli uomini. Ti chiedo di provocare il loro riso e il loro pianto, affinchè la loro vita ed i loro pensieri creino nel loro profondo la pienezza. Per questo ti regalo la famiglia , perchè la tua pienezza possa renderla prospera “

Nell’ allegoria dei segni zodiacali viene dato al Cancro come missione quella di insegnare le emozioni agli uomini e come  dono, la famiglia, intesa sia come famiglia in senso stretto che in quello più profondo di famiglia umana, ma avere una famiglia vuol dire conoscere il proprio passato, riscoprire le proprie radici per poter prendere coscienza di ciò che abbiamo ereditato  e di  quello che invece è originalmente nostro.

 

 

La famiglia è un dono ma potrebbe diventare  una maledizione  quando rimaniamo imprigionati nei modelli e non prendiamo coscienza della nostra realtà profonda. Così, per  paura di sbagliare, ci affidiamo al giudizio altrui o facciamo scelte che non sono proprio nostre ma del collettivo familiare.

Per evitare rapporti fatti di proiezioni e di identificazioni è necessario  “Conoscere se stessi ” e aver  risolto i propri conflitti.
 

 
Ecco allora che nel Cancro, nasce  la domanda ” IO CHI SONO?”.

Ed  ha inizio  un  processo d’individuazione per  la ricerca della propria  identità.

 

 
E’ importante la domanda! Quando sorge, nasce nell’individuo la tensione verso il ritorno alla sua realtà originaria che lo porta a riflettere a ritroso sugli avvenimenti passati.
Noi siamo fatti dagli altri che agiscono come modelli inconsci dentro di noi: quando nasciamo entriamo in un Karma familiare,i genitori ci hanno fatto sia  fisicamente che psicologicamente perchè sono loro, le prime persone che incontriamo. Dovremo passare, attraverso loro, nella vita, riconoscendoli in noi, come atteggiamenti da far morire, per rinascere come individui originali che conducono se stessi e non ripetono modelli o ruoli del collettivo familiare.
 

 
L’Energia nel Cancro tende all’introversione, deve  tornare al centro per scoprire come gli altri  hanno agito  su di noi , formandoci  per quello che siamo ed eprimiamo nella vita.
 

 
MITO

Il  MITO collegato a questo segno è il  MITO DI EDIPO  che coglie in pieno le dinamiche inconsce del Cancro nel rappresentare il dramma umano collegato alle figure genitoriali.
 

 
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Il segno del Cancro di Maria Giannetti è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

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